Inserito da Videl
18 marzo 2009
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Scusate, mi ero persa sul pianeta Helghan
Cari affezionati lettori (se ce ne sono!), vi siete accorti che sono mancata per quasi un mese?
Se pensate che la colpa sia unicamente di Quake Live, vi sbagliate di grosso. Riconosco di aver passato ore e ore e ore davanti al mio sparattutto per PC preferito, ma il videogame che più mi ha catturata durante il mese di marzo è stato il titolo di Guerrilla Games per Playstation 3: KillZone 2. Dopo aver giocato l’intero single player, posso dire in tutta in sicurezza che Kill Zone 2 detiene al momento lo scettro di Re degli Sparatutto per console. La grafica lascia letteralmente a bocca aperta, sia nei vari video che raccontano la storia, che toccano livelli di perfezioni simili a quelli visti in veri e propri capolavori cinematografici, sia nei momenti di gioco vero e proprio.

L’illuminazione è sicuramente il punto forte del motore grafico e riesce a regalarci degli effetti luminosi davvero stupendi sotto ogni punto di vista: luci, esplosioni, vari effetti ed ombre sono davvero favolosi e donano un tocco unico al gioco. Persino i dettagli dei personaggi e la fisica dei corpi è resa in modo eccelso. Come se questo da solo non bastasse, gli sviluppatori sono riusciti a creare un gameplay super realistico, in cui qualsiasi cosa dà l’impressione di essere tangibile e vero: la sensazione del peso dell’arma, la mira, la visuale durante la corsa, l’intelligenza artificiale stranamente davvero intelligente! Infatti, i nemici oltre a essere dotati di una buona mira, non restano mai fermi a farsi colpire, ma avanzano minacciosi o cercano di coglierci di sorpresa (e a volte ci riescono anche). Le battaglie sono molto concitate e sin dall’inizio del gioco veniamo catapultati nel mezzo di una sparatoria. I nemici sono sempre tantissimi, e noi avremo proprio la sensazione di essere in inferiorità dall’inizio alla fine.
In questo non posso che fare un applauso lunghissimo al Guerrilla Games Team, che ha reso egregiamente la resistenza degli Helgast (i nemici che dovremo affrontare in questa lunga battaglia) nel loro pianeta nativo.
Posso quindi consigliare vivamente l’acquisto del gioco a tutti i possessori di PlayStation 3: è un titolo davvero IMPERDIBILE, che come uniche pecche ha la brevità del SinglePlayer (io l’ho finito in 3 giorni) e una massiccia presenza di parolacce nel doppiaggio italiano, a dir poco inutili seppur in un contesto bellico. Inoltre, a livello di sensazione, ho avvertito un certo senso di “freddezza” nella trama, poco coinvolgente, se pur molto bella.
KillZone 2 è un gioco da duri, un videogame per gli amanti degli FPS su console e non, che obiettivamente rispetta la classicità degli sparattutto e che non presenta molte innovazioni dal punto di vista del gameplay. Infatti, citando una articolo che ho letto su Multiplayer.it: “Killzone 2 non propone niente di diverso da qualsiasi altro sparatutto in prima persona, ma una precisazione va fatta: non è importante “cosa” fa, ma “come” lo fa. E Killzone 2 fa tutto maledettamente bene.“ Il realismo e l’angoscia che il gioco vi trasmetterà in certe situazioni, come ho già detto, vi farà sentire inermi davanti a certe situazioni, vi farà avere l’impressione di essere una piccola pedina facente parte di una gigantesca scacchiera, che per ottenere la vittoria deve solo attaccare e sfidare la sorte\morte. Voto: 9/10 Ps: vi dedico questo trailer “Balletto della morte“, ovviamente di KillZone 2
Tag:kill zone, playstation, ps3, sparatutto, videogames
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